Numeri Utili al volo Il 112 è il numero di emergenza per l'Europa ed il GSM (sostituisce il 113)
115: Vigili del Fuoco
118: Emergenza sanitaria
117: Guardia di Finanza
1515: Servizio Antincendio Boschivo
1530: Numero Blu: emergenza in mare
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Circomare P.S.S. ORD. N° 40/2012 del 24.04.2012 – GARA FOTOGRAFICA SUBACQUEA –
ORD. N° 41/2012 del 24.04.2012 – LAVORI DI RIPASCIMENTO ARENILE NEL TRATTO DI COSTA COMPRESO TRA LA FOCE DEL FIUME ALMA E PUNTA ALA-
ORD. N° 43/2012 del 26.04.2012 – SPETTOCOLO PIROTECNICO A PORTO ERCOLE – LA NOTTE DEI PIRATI–
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Per ritirare il numero di ormeggio assegnato presso il Comune bisogna andare nell’edificio del “PACCHIONI” al terzo piano dalla Dottoressa EDY GRONCHI che riceve :
Martedì dalle ore 11,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00
Venerdi dalle ore 11,00 alle 13,00.
Vi invitiamo a rispettare tali orari perché altrimenti metteremo in crisi l’ufficio.
Procuratevi una copia del versamento perchè l’originale va consegnato. Qualora chi ritira il numero non sia il titolare si deve presentare con una delega del titolare del posto.
Poiché non sono ancora terminate le operazioni di installazione dei pontili Preghiamo tutti di non recarsi all’ormeggio ma di attendere comunicazioni.
Vi ricordiamo che in rete ADO ha un sito su Facebook dal nome Adoorbetello sul quale potete rivolgere domande ed ottenere risposte.
Come si può vedere dalla foto sottostante l’installazione dei pontili lungo il Canale di S. Liberata è ancora in corso e prevede l’impiego di subacquei per posizionare correttamente i punti di ancoraggio
Per non intralciare i lavori e soprattutto per salvaguardare la sicurezza dei sub al lavoro, consigliamo perciò caldamente tutti coloro che hanno già ritirato il bollino di autorizzazione di attendere il termine dei lavori di installazione ed il completo allestimento dei pontili prima di recarsi all’ormeggio.
Vi terremo aggiornati sull’evoluzione.
Grazie
Mario Modesti

Ieri è iniziata l’installazione di una prima tranche di pontili lungo il canale di S. Liberata.
Purtroppo non abbiamo notizie chiare ed attendibili sul termine delle installazioni e sull’esatta quantità di pontili che verranno installati.
L’ADO è naturalmente attiva per meglio comprendere come ci si dovrà organizzare per andare in acqua.
Nei prossimi giorni contiamo di poter dare notizie attendibili.
Mario Modesti
Il Consiglio Direttivo dell’ADO sente il dovere di prendere le distanze dalle dichiarazioni successive alle dimissioni del Presidente
Le discussioni avvenute in seno al Consiglio Direttivo, che in condizioni normali sarebbero da ricondursi ad un fattivo, ancorché acceso, confronto dialettico sono state spostate sul piano di uno sterile ed inutile conflitto impostato a livello personale e nel quale vengono coinvolte anche le istituzioni politiche.
Il Consiglio Direttivo dell’ADO non ha mai avuto modo di dubitare della buona fede e dell’onestà intellettuale con cui le proprie cariche direttive hanno condotto unitamente, in un passato peraltro recentissimo, le attività proprie del loro mandato prive da qualsiasi condizionamento o intendimento politico.
Vale la pena ricordare che l’Associazione Diportisti di Orbetello ha obiettivi chiari: farsi portavoce dei diportisti orbetellani affinché sia possibile ottenere ormeggi a prezzi calmierati o sociali per le loro imbarcazioni ed impegnarsi in iniziative solidali che consentano anche ai meno fortunati di godere di quella grande risorsa che è il mare. Al contrario, non rientrano tra gli obiettivi dell’ ADO l’accumulo di risorse economiche (l’ADO non ha scopi di lucro), né le dispute personali né, tantomeno, quelle politiche.
L’atteggiamento di Francesco Sabatini è semplicemente privo di coerenza.
L’ex presidente rivolge il suo veleno dove non dovrebbe, sarebbe opportuno, piuttosto, guardasse intorno a sé, valutasse le persone che lo spingono a questi gesti e vedrebbe i responsabili di un disservizio tale da danneggiare l’economia locale e l’utenza.
Mi attacca a livello personale, principalmente in quanto amico, e non in qualità di vicepresidente di un’associazione che, indipendentemente da chi l’abbia creata, vive di vita propria e gode di ottima salute, nonostante che le persone per cui parla Sabatini la vorrebbero vedere distrutta.
Nel mio ruolo di Vicepresidente vengo accusato di aver assunto un atteggiamento ostile a questa Amministrazione per puro interesse politico.
Ognuno di noi ha la propria storia e le proprie convinzioni, viviamo ancora in democrazia, come Sabatini ha anche sagacemente ricordato a un membro di questa Giunta, o meglio al suo avvocato, e all’assessore Ragusa, il quale in campagna elettorale aveva accusato Sabatini di usare l’ADO per fare la gruopi a Di Vincenzo.
Per favore un po’ di coerenza.
Non ho mai criticato strumentalmente gli ex sindaci, quanto mai lontani dalla mia cultura politica, ma soltanto nel caso avessero danneggiato la nautica sociale e certo che dover constatare che facessero un lavoro migliore rispetto a questa Giunta per me è un dolore.
Veniamo ai fatti: come vicepresidente ADO, con delega ai rapporti con le Istituzioni, insieme all’ormai ex Presidente, ho avuto numerosi incontri con il vicesindaco, durante i quali ho sempre sostenuto di condividere la linea dell’Amministrazione, cioè che la messa in opera di qualsivoglia struttura per gli ormeggi avvenga in piena trasparenza e legalità.
Tale convinzione mi ha spinto anche sempre a precisare al vicesindaco che, essendo la concessione proprietà del Comune, qualunque opera fosse stata necessaria per la realizzazione della struttura (progetto, autorizzazioni etc) sarebbe stata in carico all’Amministrazione Comunale e non ad altri soggetti, per realizzare finalmente un punto di ormeggio senza equivoci, a totale sovranità del Comune di Orbetello, proprio come il sindaco Paffetti ha tanto voluto, sin dalle prime verifiche che ha chiesto (16-05-2012, atto di indirizzo al dirigente num.1655).
Contrariamente, invece, sia l’ADO che altri soggetti sono stati invitati a “fare un progettino”, “chiedere un permessino” per realizzare pontili sulla sponda del canale dove la realizzazione di un punto di ormeggio ancora non è prevista dal regolamento urbanistico (che lo prevede dalla parte opposta, in caso di varianti non si mettono limiti alla divina provvidenza).
Questo atteggiamento non mi ha mai convinto e ho chiesto semplicemente agli amministratori di amministrare, assumendosi le proprie responsabilità per dare ai cittadini risposte di cui loro stessi li hanno privati, ma sono sempre stato aggredito con eccessiva passione dal vicesindaco, Marcello Stoppa, con le stesse parole che sono diventate oggi dell’ex presidente Sabatini.
Usare me come pretesto per non erogare un servizio è aberrante, non credo di essere tanto importante.
Io credo, piuttosto, che la libertà di pensiero e di critica siano un mio diritto all’interno dell’associazione, nonostante che, quando le ho esercitate, sono stato privato della parola dall’ex presidente ed escluso dagli incontri ufficiali, trasgredendo lo statuto, e comunque IO non tradirò i miei principi, l’associazione e i diportisti in nome di facili scorciatoie . Orbetello 14-07-2012
Pasqualino Uloremi
Riportiamo l’articolo del Tirreno che pubblica le dichiarazioni di Francesco Sabatini

Il Consiglio Direttivo dell’ADO, riunito ieri sera 13 Luglio, ha preso atto a malincuore della volontà di Francesco Sabatini di dimettersi dalla carica di Presidente dell’Associazione.
Negli ultimi dieci anni Francesco Sabatini è sempre stato in prima linea a difendere gli interessi dell’ADO, a farla conoscere e soprattutto a farla apprezzare. Oggi dopo aver finalmente raggiunto lo scopo di veder riconosciuta ufficialmente la necessità di aree destinate al diportismo a carattere locale e sociale ha deciso di concedere a se stesso ed alla propria famiglia una parte di quel (tanto) tempo che in passato ha regalato all’ADO.
Il Consiglio Direttivo ha eletto come nuovo presidente Mario Modesti, che assume la carica con effetto immediato.
Nel ringraziare i consiglieri per la fiducia che gli hanno voluto dimostrare, il neo Presidente ha ribadito che le idee, le azioni, la dedizione e l’impegno che Francesco ha profuso nell’Associazione rappresentano un contributo ed un esempio di valore inestimabile per il quale il Consiglio e i soci dell’ADO sono e saranno sempre grati.
Gli strumenti di gestione del sito stanno segnalando che molti dei commenti inviati fanno capo ad indirizzi di e-mail non esistenti inventate allo scopo di inviare note anonime.
Il sito dell’ADO è uno strumento a disposizione dei soci – TUTTI – e quindi per definizione deve accettare qualsiasi tipo di opinione, non può però pubblicare commenti di cui nessuno si prende la responsabilità.
Ho provveduto ad abilitare un filtro che blocca tutti i commenti che contengono parole sopra le righe o sono provenienti da indirizzi non esistenti.
Mario Modesti
Sul sito del Comune di Orbetello sono state pubblicate le graduatorie di assegnazione degli ormeggi a S. Liberata
a questo collegamento http://www.comune.orbetello.gr.it/public/images/201206/2859.pdf il verbale di assegnazione
e a questo collegamento http://www.comune.orbetello.gr.it/public/images/201206/2860.pdf le graduatorie.
le graduatorie sono disponibili anche scaricando il file Graduatorie s.liberata da questo sito
4° Giornata della solidarietà
Orbetello
Lungolago Trasvolatori Atlantici
Come Associazione Diportisti di Orbetello, anche quest’anno festeggeremo, i nostri amici diversamente abili, organizzando la “4° Giornata della Solidarietà”. Per l’occasione abbiamo ristrutturato una lancia in legno, che sarà messa a disposizione delle organizzazioni dei ragazzi diversamente abili che ne faranno richiesta, con lo scopo di poter compiere delle piccole escursioni nel nostro splendido mare accompagnati dai nostri soci. L’imbarcazione, ristrutturata con l’aiuto volontario di due maestri d’ascia, per la parte strutturale e di un ceramista locale per gli aspetti artistici pittorici, sarà chiamata “NAVIG-ABILE” e sarà varata il 24 giugno 2012 in occasione della 4° Giornata della solidarietà.

Come è nata la giornata della solidarietà
Nel 2009 durate lo svolgimento di un Consiglio Direttivo ci siamo trovati ad analizzare alcune iniziative fatte negli anni passati, come gite sociali, giornate ecologiche ecc., e la grande fortuna di poter utilizzare un luogo favoloso per la sua natura come il canale di Santa Liberata, abbiamo pertanto sentito il bisogno di goderlo insieme ad altri soggetti meno fortunati di noi, abbiamo deciso di condividere la nostra passione per il mare con dei ragazzi diversamente abili che sino ad allora non avevano potuto godere, del nostro mare, anche a causa di ostacoli naturali che, vista la loro condizione ne impedivano un godimento sicuro. Ci siamo subito messi a lavorare per questo progetto che ci sembrava un po’ assurdo, ma che è stato poi di una gratificazione grandissima.
La prima edizione è avvenuta nel 2009, in una domenica di giugno in cui circa 40 ragazzi diversamente abili sono stati portati con le nostre imbarcazioni a fare un bagno di fronte a Giannella. Tanta improvvisazione, tanti timori, ma tanta soddisfazione nel veder gli occhi di quei ragazzi brillare di gioia e felicità. I nostri ospiti sono rimasti con noi tutto il giorno , perché al termine della gita in barca, i nostri soci hanno offerto loro anche un buon pranzo, consumato sotto una improvvisata tenda. Ma la grande soddisfazione è stata al termine della manifestazione , quando un ragazzo si è avvicinato al nostro Presidente ed ha chiesto: “Quando possiamo ritornare? La prossima domenica?” Al Presidente sono scesi due lucciconi dagli occhi come a tutti i presenti e da qui la spinta per andare avanti.
Nella 2° edizione 2010, il numero dei ragazzi è raddoppiato con la presenza anche di ragazzi provenienti dalla provincia e fuori provincia. A questa seconda edizione abbiamo ospitato “MILANO 25 “ che è un taxi guidato da una donna eccezionale e con una sua storia tutta particolare , Caterina Bellandi, che a Firenze da assistenza alle famiglie dei ragazzi terminali del Majer. Caterina con il suo taxi gira l’Italia per raccogliere fondi da destinare a queste famiglie per la loro permanenza presso le strutture ospedaliere. Infatti in quella giornata abbiamo raccolto fondi per questa iniziativa. Questa volta , con l’esperienza dell’anno passato, il numero delle barche messe a disposizioni è raddoppiato e siamo andati a fare il bagno a Cala Grande. Spettacolo magnifico all’ingresso della baia salutato dalle sirene delle imbarcazioni presenti nella baia e dal vociare festante dei ragazzi. In questa manifestazione siamo riusciti a coinvolgere autorità militari e civili e, cosa per noi molto importante , anche i mass-media nazionali ( siamo stati menzionati da Rai 1 per la lodevole iniziativa con interviste e filmati della giornata). Anche questa volta i ragazzi sono stati ospiti per tutta la giornata.
Nella 3° edizione ( 2011) siamo riusciti a coinvolgere circa 250 persone che hanno partecipato a questa giornata. Grande manifestazione a mare e a terra, tanto che la strada provinciale che passa vicino al parcheggio di S. Liberata era piena di auto ferme per la curiosità di vedere tante persone in festa con spettacoli teatrali e musica dei ragazzi diversamente abili. In questa edizione sono stati raccolti fondi da destinare ad un centro cittadino per disabili . Questi ragazzi avevano un grande progetto: incidere un CD. Con i soldi raccolti è stato finanziato questo progetto e in più abbiamo regalato loro amplificatori, microfoni, mixer per permettere di potersi esibire anche in altri luoghi.
Purtroppo quest’anno la sede naturale di questa manifestazione non è stata possibile averla per problematiche varie, ma noi non ci siamo scoraggiati, anzi, sempre pieni di vitalità e desiderio di non fermarsi, abbiamo scelto la laguna invece del mare per svolgere questa iniziativa.
A questo punto ci fermiamo nel racconto di questa iniziativa e aspettiamo domenica 24 per scrive un altro pezzo di storia della nostra socializzazione. Si ricorda che anche quest’anno raccoglieremo soldi da destinare ai bambini dell’Emilia Romagna che a causa del terremoto hanno perso i loro giocattoli.
L’appuntamento è per le ore 9,30 ad Orbetello presso il lungolago Marinai d’Italia come da programma contenuto nella locandina allegata.
Programma della manifestazione
Ore 9,30 -Accoglienza dei ragazzi diversamente abili e delle autorità, piccola colazione sul lungolago Trasvolatori Atlantici (laguna di ponente).
ore 10,30 -Varo del natante “NAVIG-ABILE” ristrutturato dall’associazione Diportisti e donato ai ragazzi. Benedizione e brindisi alla presenza delle autorità.
Ore 11,00 -Imbarco sul natante “NAVIG-ABILE” e sul battello della Cooperativa “La Peschereccia” per un giro sulla laguna di ponente;
ore 13,30 -Trasferimento presso la Cooperativa “La Peschereccia” e pranzo nel piazzale dei Pescatori offerto dall’associazione Diportisti aperto a tutti i partecipanti.
Ore 15,00 -Canti e musica varia a cura del complesso diversamente abile “Mare e Moto” con la partecipazione di un fisarmonicista diversamente abile;
Ore 17,00 -Termine della manifestazione;
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